Quelli che seguono sono i libri che, più o meno recentemente, abbiamo letto aventi come argomento l’omosessualità.
Abbiamo inserito questa sezione perché pensiamo sia utile dare risalto a questo genere di pubblicazioni. Un buon libro, che per sua stessa natura sa allontanarsi dai fenomeni passeggeri, contingenti, che siano questi della politica o semplicemente determinati dalle varie esperienze personali, sa fornire una solida base di riflessione per costruire un pensiero efficace e un’identità forte.
Leggere un po’ di testi sull’omosessualità aiuta non solo chi cerca di fare chiarezza in quel groviglio fatto di sentimenti, pulsioni, senso del bene e del male che vivono coloro che si stanno scoprendo omosessuali ma anche coloro i quali sulla propria identità non hanno più alcun dubbio. Ovviamente possono dare una mano anche a chi è semplicemente curioso e non si accontenta di definire il fenomento attraverso i vari luoghi comuni che i media trasmettono a cuor leggero.
L’omosessualità, sociologicamente parlando, è un movimento di una minoranza e come tale presenta tutte le caratteristiche dei movimenti: ha una storia decennale, si deve confrontare con una realtà circostante in mutamento, deve saper gestire i propri cambiamenti interni, deve darsi degli obiettivi. Molto spesso, ad esempio, si dimentica di dare un occhio alla nostra storia e si finisce col credere che gli omossesuali siano sempre stati così come li vediamo (così come siamo) ora, con gli stessi diritti da rivendicare, con la stessa idea di loro stessi. Non è così e bisogna esserne consapevoli per sapere dove siamo diretti.
Rimandiamo anche a questo post.
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Camere Separate
Pier Vittorio Tondelli
Bompiani

Un romanzo. Pieno, intenso, maturo. Da leggere e rileggere. Alcuni passaggi sono squisiti e spiazzanti. Da non perdere assolutamente.
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Omosessuali Moderni. Gay e lesbiche in Italia.
Marzio Barbagli, Asher Colombo
Il Mulino

E’ un testo davvero molto molto interessante che consigliamo vivamente di leggere. La prima parte ha una forte connotazione sociologica, quindi è molto ricca di dati statistici. Questi dati sono stati raccolti attraverso lunghe interviste di persone che si dichiarano omosessuali: per questo il testo non affronta il tema dell’omosessualità latente. Per chi non è abituato a vedere la statistica applicata alle scienze sociali, può sembrare davvero limitante vedere così tanti numeri applicati a una realtà molto più “umana”, ma penso che un approccio di questo tipo sia senz’altro utile, anche necessario. La secondo parte, invece, contiene una descrizione molto stimolante di quella che è stata l’omosessualità in Italia dalla metà dell’Ottocento fino ai tempi nostri: alcune delle differenze che si trovano sono davvero utili per capire chi siamo oggi.
Dall’ultima di copertina: “La ricerca di Barbagli e Colombo mette in luce quanto i comportamenti degli “omosessuali moderni” siano diversi dagli stereotipi che circolano in alcuni strati, sia pure sempre più ristretti, di popolazione. Il “coming out”, la diffusione dei luoghi pubblici di incontro, l’elaborazione politico-culturale segnala la nascita di una specifica identità omosessuale che chiede riconoscimenti e diritti. Le varianti rispetto alla prima edizione riguardano l’aggiornamento al 2007 dei dati relativi all’opinione pubblica e ai frequentatori e iscritti ai vari club omosessuali. Un nuovo capitolo fa il punto sulla legislazione nei vari paesi europei oltre che sul numero di unioni civili e di divorzi tra gay e tra lesbiche.”
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Essere omosessuali. Omosessualità maschile e sviluppo psichico.
Richard Isay
Raffaello Cortina Editore
Con un certo dispiacere, ho notato che non è più disponibile su molte librerie online. Lo si trova sul sito della casa editrice, ma anche qui, e qui (in inglese). E’ il testo che ricordo con più piacere in quanto ha un tono molto scientifico e tratta con profondità un po’ tutti temi e i luoghi comuni tipici dell’argomento. L’autore è uno psichiatra omosessuale americano e i testi che qui si possono leggere si basano sui casi che ha affrontato svolgendo il suo lavoro. La connotazione è meno sociologica ma più medica.
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La gaia vecchiaia. Anziani omosessuali si raccontano.
Antonio Veneziani
Coniglio Editore

L’ho comprato a Milano perché mi sono sempre chiesto come viveva un omosessuale cinquant’anni fa. Si scopre che molte cose sono cambiate e ci si può anche stupire di fronte a chi dice di preferire i tempi andati. Alcune storie sembrano un po’ troppo romanzate e ci sono anche un po’ troppe morti sospette, ma abbiamo saputo sorvolare…
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Matrimoni gay. Dieci storie di famiglie omosessuali.
Piergiorgio Paterlini
Einaudi

Un libro molto intenso, che abbiamo sentito molto vicino. Racconta di famiglie attuali o passate, di esperienze andate bene o male, di malattie vissute assieme, di diritti negati. Ma soprattutto di molti invincibili amori.
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Lettera di un padre omosessuale alla figlia.
Daniele Scalise
Rizzoli

Peccatori, colpevoli e sofferenti. Come facevano gli omosessuali nell’Italia bigotta degli anni Sessanta e Settanta? Daniele Scalise lo confida a sua figlia, ormai adulta, in questo libro: “Cercherò di raccontarti chi sono e perché sono così. Cercherò di spiegarti chi sono quelli come me”. Una lettera appassionata in cui parla di sé, della propria vita e delle proprie scelte, di come e quando ha scoperto di amare gli uomini, del perché ha scelto di concederselo senza più nascondersi. Sullo sfondo, un paese governato dall’ipocrisia, dominato dalle formalità e incapace di tenere il passo con le svolte epocali che lo investono. La generazione di Scalise ha dovuto lottare per esprimere liberamente la propria sessualità, vincendo i sensi di colpa e l’ossessione del peccato. L’autore è stato testimone dei traguardi raggiunti in trent’anni di battaglie, e in questa lettera ripercorre dal principio i propri passi. Dai primi scontri con i genitori “all’antica” divisi tra affetto e compassione, all’amore per la moglie, e per le donne che gli hanno insegnato a mettersi in discussione. Fino al “coming out” organizzato dalla figlia nella sua classe per spiegare ai compagni che si può essere omosessuali e anche padri. Scalise insegna a non aver paura dei pregiudizi, racconta le mille sfumature della parola famiglia e denuncia senza mezzi termini l’ipocrisia delle istituzioni italiane. E mostra il mondo gay com’era ieri e come è oggi, ancora al centro di dibattiti, sempre in cerca di una banale normalità.
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Ragazzi che amano ragazzi.
Piergiorgio Paterlini
Feltrinelli

Testo da inserire. (Sono in attesa che Per si decida a scrivere due righe!)
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