Chi siamo
Per descrive Spa
Veneto. Potrei fermarmi qua e avreste già capito…
Spa è alto. Molto alto. E d’altronde è la prima cosa che pensai di lui, quando lo conobbi.
Ecco: mi chiedevo come si potesse essere così alti mentre, abbracciandolo, capivo già che l’altezza non sarebbe mai stata, per noi, un ostacolo insormontabile.
Avevamo già capito tutto prima ancora di capirlo. Ma non mi stupisco: Spa è uno che capisce, che conosce, che sa. E che se non sa inventa e lo fa così bene da convincerti che sa.
Vive in un mondo tutto suo, un miscuglio di concretezza e sogni, progetti e speranze, nel quale riesce a coinvolgere anche me e i miei piedi saldamente agganciati al suolo.
E così ci ritrovammo, ieri, a parlare di famiglia prima ancora di esserlo, così come oggi progettiamo la nostra casa prima ancora di comprarla o parliamo di vecchiaia prima ancora di essere, per davvero, adulti.
Di Spa amo il sorriso ingenuo da bambino e gli occhio furbi da volpe; i capelli sempre perennemente dritti ma senza una direzione ben precisa, la mania per i fazzoletti di stoffa che, oramai, non vendono neanche più ma che lui continua a cercare e, chissà dove, a trovare.
Adoro il suo accento, quel dialetto sconosciuto e incomprensibile che mai al mondo capirò, neppure fra cent’anni.
Odio, invece, la pignoleria, la pretesa che tutti facciano le cose esattamente come le fa lui, perché quello, oltre ad essere il modo giusto, è sempre anche l’unico possibile.
E odio la sua abilità nel mentire, perché so che sa farlo bene e questo mi spaventava ieri e mi spaventa ancora di più oggi.
Questo è Spa. Ha mille difetti, ma ringrazio Dio mille volte di averlo con me, perché se così non fosse, oggi, non sarei l’uomo felice che sono.
Spa descrive Per
Palermitano 30enne, si definisce un siciliano “evoluto”. Iscritto all’università dall’epoca in cui sbocciò il primo fiore nel giardino dell’Eden, assicura che entro tre anni sarà laureato. Restiamo tutti ansiosamente in attesa. Nel frattempo, si diletta a lavorare in una multinazionale del settore automotive. Un consiglio: mai farlo parlare del suo lavoro! Si rischia di non riuscire più a fermalo. Fisico mediterraneo, alto quanto basta, è ricoperto da una folta peluria che va spargendo per tutta la casa suscitando le invidie mute del gatto domestico (la mitica Topetta!). E’ accompagnato sempre da una fidata (e sexy!) pancetta. Della sua sicilianità si porta dietro, oltre a una passionale e calorosa gelosia, un amore smodato per tutto quello che è fritto, per le arancine, per le melanzane alla parmigiana (con tanta salsa), le panelle, lo sfincione, il pane col sesamo sopra, il ragù “di mamma” e la cassata al forno “che fa papà”. Di contro, incredibilmente, odia tutto ciò che è classificabile come verdura (specie i semini dei pomodori), la frutta (incluse, e qui si rasenta l’incredibile, l’anguria, le ciliege e le fragole), il pesce e l’aglio.
Attento all’ordine e alla pulizia, è un maestro in quella che una volta si chiamava economia domestica: la sua capacità di dirigere il lavoro degli altri è proverbiale. Adora pensare a quando andare a fare la spesa, se lavare i bianchi o i colorati, cosa mangiare la settimana prossima.
Conosce i testi di tutte le canzoni italiane pubblicate dal dopoguerra in poi.
Tra le frasi ricorrenti vanno segnalate: “Ma tu… mi amara?”, “Topettaaa! Pappa!”, “Smettila di guardare! Guarda che ti controllo sempre!”, “Ma questi pantaloni devono restare qua?!?”. Invece, le parole frequenti: “Cretino!”, “Avvinghio!”
Per e Spa vivono assieme da quattro anni. Condividono una casetta tutta colorata, un’auto piccola e celeste e un’altra meno piccola ma grigia, un divano giallo. Insomma, fanno famiglia.
Ci puoi scrivere mandando un messaggio a perspa (chiocciola) perspa.net.
(ultimo aggiornamento: 26 agosto 2010)